REGOLE DI BASE

"Lasciateci dare una possibilità alla natura, perché sa il fatto suo meglio di noi."

(M. E. Montaigne, 1533-1592)

 

Sono poche le regole basilari da rispettare per utilizzare in modo più efficiente l'energia e vivere in modo più sostenibile. Ognuno di noi può, nel suo piccolo, contribuire, anche solo spegnendo la luce o chiudendo l'acqua mentre si lava i denti.

 

REGOLA 1: Ridurre i consumi e aumentare l'efficienza

A livello nazionale, i settori maggiormente energivori sono quelli dell'edificato e della mobilità.

La riduzione dei consumi non deve necessariamente implicare interventi di grande portata, ad esempio sugli elementi costruttivi dell'involucro di un edificio. Anche l'adozione di un comportamento consapevole e la gestione ottimizzata consentono di risparmiare costi ed energia: spegnere apparecchi elettrici e luci quando non necessari, diminuire la temperatura di mandata del riscaldamento, tenere le finestre chiuse e ventilare solo 3 volte al giorno per dieci minuti ecc. sono provvedimenti semplici che possono portare a un effettivo risparmio. Anche nel settore della mobilità i consumi possono essere ridotti notevolmente prediligendo i trasporti pubblici, la mobilità dolce e naturalmente scegliendo veicoli efficienti.

 

» Piccoli gesti per risparmiare energia

 

REGOLA 2: Utilizzare vettori energetici a basso impatto ambientale

L'utilizzo di vettori energetici rinnovabili consente da un lato di rendersi indipendenti dalle fluttuazioni dei prezzi delle energie fossili e contribuisce dall'altro in modo importante alla protezione del clima.

 

Trovate ulteriori vantaggi derivanti dall'utilizzo di energierinnovabili quì.

 

La politica energetica

La politica energetica cantonale e federale mette sempre più strumenti a disposizione per incentivare la riduzione dei consumi, l'aumento dell'efficienza e l'utilizzo delle energie rinnovabili, tra questi contiamo per esempio:

  • L'allestimento nel 2010 del Programma Edifici, un programma di incentivi a livello nazionale per finanziare il risanamento di stabili esistenti.
  • Gli incentivi cantonali in favore dell'utilizzo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica nel settore dell'edilizia.
  • La creazione del Certificato Energetico Cantonale degli Edifici (CECE) quale strumento riconosciuto a livello nazionale per valutare uno stabile dal punto di vista dei suoi conumi, assegnandoli una valutazione sul modello dell'etichettaEnergia.

  • Il Regolamento sull’utilizzazione dell’energia (RUEn) entrato in vigore il 1° gennaio 2009, che riduce i consumi ammissibili per un nuovo edificio al di sotto dei 4.6 litri per m2, rispetto ai 16 litri riscontrabili in edificazioni realizzate fra il 1995 e il 2000.

  • L'entrata in vigore dell'obbligo, a partire dal 19 settembre 2007, di installare caldaie a condensazione per la nuova posa o il risanamento di impianti a olio e/o a gas con potenza inferiore ai 70 kW (Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico).

  • La decisione del Consiglio federale di introdurre, nel 2002, l'etichettaEnergia per le automobili, che oggi permette all'acquirente di orientarsi in modo esemplificato fra le molteplici offerte presenti sul mercato.

Le ultime novità in ambito di politica energetica le trovate quì.

 

Politica energetica cantonale:

Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili (UACER)
6500 Bellinzona

Tel. +4191 814 37 34

» e-mail
» Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili

 

Politica energetica federale

Svizzera Energia
c/o Studioenergia Sagl
6670 Avegno

Claudio Caccia
Tel. +4191 796 36 03

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» Svizzera-energia



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