RISPARMIO ENERGETICO

L'energia più efficiente, che costa meno e per di più non inquina è … il risparmio energetico!

 

» Piccoli gesti per risparmiare energia

Il tema del risparmio energetico si è imposto all’attenzione dei paesi sviluppati con la prima crisi petrolifera del 1973. L’improvvisa diminuzione della disponibilità di petrolio determinò gravi difficoltà per i governi di tutto il mondo che avevano basato il proprio sviluppo economico su questa fonte energetica, sino ad allora erroneamente considerata inesauribile e a buon mercato.

Oggi la nostra dipendenza dalle energie fossili (carbone, petrolio e gas naturale) è ancora molto (troppo) elevata. A sfavore di queste fonti energetiche parlano infatti non solo la disponibilità limitata e l'insicurezza dell’approvvigionamento ma anche aspetti quali la salvaguardia dell’ambiente ed il mutamento climatico.
È quindi un nostro dovere tutelare l'ambiente i cui viviamo sia per noi che per le generazioni future. Farlo non è poi così complicato come sembra e ognuno, anche se in piccolo, può contribuire:

 

1. Ridurre i consumi

Verificare i propri consumi di energia e definire dove esiste un potenziale di risparmio (ad esempio: spegnere apparecchi elettrici e luci se non necessari, diminuire la temperatura di mandata del riscaldamento, tenere le finestre chiuse e ventilare solo 3 volte al giorno per dieci minuti). Soprattutto grazie ad un maggior isolamento delle nuove costruzioni e ai nuovi materiali e alle nuove tecnologie a disposizione, nel campo della costruzione sono stati fatti importanti progressi che consentono di ridurre i consumi ed aumentare il comfort abitativo. Un edificio costruito tra il 1995 e il 2000 consumava circa 16 litri di olio combustibile per m2, con il nuovo regolamento entrato in vigore il 1° gennaio 2009, il consumo ammissibile è ridotto al di sotto dei 4,6 litri per m2! Riduzioni simili sono possibili con mezzi ragionevoli anche risanando gli edifici esistenti, impiegando apparecchi elettrici e lampadine efficienti, per non parlare poi dei veicoli a basse emissioni.

 

2. Utilizzo di energie rinnovabili, efficienza energetica, recupero di calore

Il 16 settembre 2008 il Consiglio di Stato ha approvato il nuovo Regolamento sull’utilizzazione dell’energia (RUEn), che considera come prioritario il riscaldamento climatico e sostituisce il Decreto esecutivo del 5 febbraio 2002 sui provvedimenti di risparmio energetico nell’edilizia, adattandone il contenuto in funzione:

 

  • degli obiettivi fissati dalla politica energetica e dalle Linee direttive nell’area prioritaria Riscaldamento climatico, ambiente, energia
  • delle schede sul risparmio energetico del Piano di risanamento dell’aria, contemplando in particolare le esigenze per gli edifici pubblici del nuovo modello per le prescrizioni cantonali in materia di energia (MoPEC), approvato dalla Conferenza dei Direttori cantonali dell’energia (EnDK)
  • dei nuovi orientamenti della politica energetica svizzera contenuti nel Piano d’azione sull’energia, recentemente approvato dal Consiglio federale
  • degli adeguamenti all’evoluzione della tecnica, degli aggiornamenti delle norme SIA, e dei nuovi parametri per gli standard MINERGIE in vigore dal 2009.

Il nuovo regolamento introdurrà progressivamente il principio della certificazione energetica cantonale degli edifici, e la possibilità di concordare provvedimenti mi-rati per i grandi consumatori di energia.

 

» Regolamento sull'utilizzazione dell'energia (RUEn)

 

Per saperne di più:

Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili (UACER)
6500 Bellinzona

Tel. +4191 814 37 34

» e-mail
» Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili

 

Svizzera Energia
c/o Studioenergia Sagl
6670 Avegno

Claudio Caccia
Tel. +4191 796 36 03

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» Svizzera-energia


» Costruire-bene


» Indice energetico

 

 

Per quanto concerne gli impianti, vi ricordiamo inoltre che dal 19 settembre 2007 è in vigore l'obbligo di installare caldaie a condensazione per la nuova posa o il risanamento di impianti alimentati a olio e/o a gas con potenza inferiore ai 70 kW. La nuova Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), stabilisce limiti più restrittivi per le emissioni degli impianti a combustione. Gli impianti devono essere dotati di una dichiarazione di conformità (Art. 20a)!

 

» Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt)

 

Per saperne di più:

Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili (UACER)
6500 Bellinzona

Luca Colombo

Tel. +4191 814 37 34

» e-mail
» Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili



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