La situazione energetica in Ticino: dove siamo oggi?

Centrale idroelettrica della Nuova Biaschina. Fonte: AET

Nel 2024 il consumo finale di energia in Ticino è stato di circa 8’688 GWh, l’ultimo dato disponibile per un bilancio cantonale completo. Nel medio periodo i consumi hanno mostrato una tendenza alla diminuzione: tra il 2008 e il 2022 il consumo globale si è ridotto del 10%. Il 2024 ha fatto eccezione, con un aumento del 3,2% rispetto al 2023. Preso da solo, però, questo valore fornisce un’immagine incompleta. Per capire la situazione del Cantone bisogna osservare quali vettori utilizziamo, dove si concentrano i consumi e quanta energia viene prodotta sul territorio.

Consumi energetici: come e dove utilizziamo l’energia

Nel 2024 l’elettricità ha rappresentato poco meno del 37% dei consumi finali. I prodotti petroliferi, tra cui benzina, diesel e olio combustibile, hanno pesato per circa il 40%, mentre il gas naturale per circa il 14%. Più della metà dell’energia finale consumata in Ticino è quindi ancora legata direttamente a vettori fossili, il cui approvvigionamento dipende in larga misura dall’esterno.

Guardando ai principali settori di consumo, le abitazioni rappresentano circa il 38% dei consumi cantonali e i trasporti circa il 26%. Seguono industria e artigianato, con poco meno del 16%, e commercio e servizi, con circa il 15%. La quota restante, circa il 6%, comprende tra l’altro i consumi per il pompaggio degli impianti idroelettrici, le perdite di rete e l’illuminazione pubblica.

OASI consumi Ticino

Figura 1: Rappresentazione dei consumi ripartiti per settori di impiego in Canton Ticino. Fonte: OASI

Negli edifici pesa soprattutto il fabbisogno di calore, mentre nei trasporti benzina e diesel rimangono largamente predominanti. È soprattutto in questi due ambiti che si concentra oggi l’utilizzo di combustibili fossili.

La produzione energetica in Ticino

La produzione locale di energia non riguarda solo l’elettricità. Nel 2024 in Ticino sono stati prodotti 5’477 GWh di elettricità e circa 858 GWh di calore da legna, solare termico, energia prelevata dall’ambiente tramite pompe di calore, rifiuti e biogas. L’elettricità proviene per oltre il 90% dall’idroelettrico; si aggiungono il fotovoltaico, con circa 306 GWh, la cogenerazione, in particolare presso il termovalorizzatore di Giubiasco (ca 99 GWh), e il parco eolico del San Gottardo (ca 16 GWh).

Il 2024 è stato particolarmente favorevole: la produzione elettrica è aumentata del 66% rispetto al 2023, soprattutto grazie all’idroelettrico, mentre quella fotovoltaica è cresciuta di circa il 46% e la produzione di calore del 16%. La produzione da fonti rinnovabili può inoltre variare non solo da un anno all’altro, ma anche nel corso delle stagioni. Il fotovoltaico produce maggiormente nei periodi con più irraggiamento e meno durante i mesi invernali, mentre la disponibilità di energia idroelettrica dipende dalle precipitazioni, dagli apporti idrici e dalle riserve accumulate nei bacini. Per questo motivo, una produzione elevata su base annua non significa necessariamente che produzione e fabbisogno coincidano in ogni momento dell’anno. Nel 2025, per gli impianti idroelettrici rilevati dall’Ufficio dell’energia, la produzione si è fermata al 93% della media pluriennale.

I dati si riferiscono all’energia prodotta sul territorio cantonale: non tutta l’elettricità prodotta in Ticino viene consumata o venduta in Ticino, e produzione e consumo non coincidono necessariamente né nelle quantità né nel momento in cui avvengono.

Edifici e mobilità: due settori chiave

Edifici e trasporti meritano uno sguardo più da vicino, anche perché insieme rappresentano la maggior parte dei consumi energetici cantonali.

Quasi nove edifici abitativi su dieci sono stati costruiti entro il 2000. L’anno di costruzione non permette da solo di valutarne l’efficienza, anche perché molti edifici possono essere stati risanati in seguito, ma mostra che una parte importante del parco immobiliare è stata realizzata prima dell’introduzione o del progressivo irrigidimento degli standard energetici.

edifici Ticino 2024 USTAT

Figura 2: Edifici ad uso abitativo secondo l'epoca di costruzione in Ticino (2024). Fonte: USTAT

Nel riscaldamento, olio combustibile e gas coprivano ancora nel 2024 quasi il 60% del fabbisogno delle abitazioni. Allo stesso tempo, solare termico e calore ambientale, sfruttato principalmente attraverso pompe di calore, rappresentavano complessivamente circa il 19%. Il teleriscaldamento non costituisce invece una fonte energetica a sé, ma un sistema di distribuzione del calore: l’energia viene quindi contabilizzata in base alla fonte utilizzata per produrla. Se, ad esempio, una rete è alimentata da una pompa di calore centralizzata, il relativo apporto rientra nel calore ambientale.

Nella mobilità il ricambio è graduale. Nel 2025 le automobili elettriche e ibride plug-in rappresentavano circa il 7% del parco ticinese, ma quasi il 23% delle nuove immatricolazioni. Nel giro di un anno il numero di auto ricaricabili è cresciuto del 15,8%: il cambiamento è quindi già visibile nei nuovi veicoli, ma richiede tempo per modificare in modo significativo l’intero parco circolante.

Verso il prossimo passo

Nel complesso emerge un quadro chiaro: il Ticino dispone di una produzione elettrica locale in larga parte rinnovabile e di una produzione locale di calore in crescita, ma l’insieme dei consumi resta ancora fortemente legato ai vettori fossili, soprattutto nel riscaldamento degli edifici e nei trasporti.

Questa è la situazione da cui parte oggi il Cantone. Seguici nei prossimi approfondimenti: sposteremo lo sguardo in avanti per capire quali obiettivi sono stati fissati, come dovrà evolvere il sistema energetico ticinese e quali saranno le principali sfide dei prossimi anni.

Riferimenti e ulteriori informazioni:

Consulenza

Vuoi saperne di più?
Contattaci senza impegno per una prima consulenza orientativa gratuita a 360° sul tema dell’energia.

  • CHIAMA
    +41 (0)91 290 88 13
  • SCRIVI
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
MARTEDÌ E GIOVEDÌ
9.00 − 12.00 / 13.30 − 17.00

Newsletter

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità di TicinoEnergia, iscriviti alla newsletter.