La Confederazione è impegnata al raggiungimento dell’obiettivo di Emissioni di Gas a Effetto Serra (EGES) causate dall’uomo pari a zero entro il 2050. Questo obiettivo è stabilito chiaramente nella Legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli), articolo 3. I settori coinvolti sono tre: edifici, trasporti e industria.
Nell’ambito di tale sforzo, l’Associazione Minergie ha sviluppato un prodotto per l’applicazione concreta dello zero netto nel settore dell’edificio, prendendo in considerazione gli scope 1, 2 e 3:

Figura 1: Descrizione degli scope 1, 2 e 3 con riferimento all'edificio.
Evitare, stoccare, equilibrare
Sono queste le tre parole chiave per Minergie-Zero-Netto:

Figura 2: Le tre parole chiave di Minergie-Zero-Netto. Fonte: Minergie
Evitare è prioritario. Ridurre al minimo le EGES che vengono prodotte durante l’intero processo edilizio e durante l’esercizio è dunque il primo passo fondamentale. Garantendo prestazioni di base elevate (edifici efficienti sia nella costruzione che nell’esercizio), anche le emissioni residue, ovvero quelle che inevitabilmente restano anche a seguito dell’efficientamento, si riducono notevolmente. Per Minergie-Zero-Netto, queste prestazioni sono garantite ad esempio attraverso il raggiungimento della certificazione Minergie-P-ECO, Minergie-A-ECO o SNBS-Edificio Oro nelle nuove costruzioni (maggiori dettagli sui requisiti nel Regolamento di prodotto Minergie-Zero-Netto).
Cosa significa concretamente “zero netto” per l’edificio secondo Minergie?
Con “zero netto” si fa riferimento all’equilibramento delle emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita dell’edificio, al fine di raggiungere un bilancio netto pari a zero.
Un edificio Minergie-Zero-Netto è un edificio di nuova costruzione o risanato che durante il suo ciclo di vita definito di 60 anni produce pochissime emissioni di gas a effetto serra, le quali vengono equilibrate.
Un edificio produce EGES in tutte le fasi della sua vita: costruzione, esercizio, sostituzione di elementi costruttivi e demolizione. Nel corso della vita dell’edificio, alcune emissioni possono essere detratte o direttamente non prodotte:
- Lo scope 1 viene facilmente equilibrato attraverso l’utilizzo di generatori di calore a energia rinnovabile. Per Minergie questo è già lo standard.
- Aumentando la produzione propria di energia elettrica invece, si riduce l’impatto dello scope 2, in quanto si aumenta l’utilizzo di energia rinnovabile prodotta in loco, riducendo il consumo di energia dalla rete, che è in parte prodotta da centrali fossili.
- Naturalmente, alla base di tutto vi è uno sfruttamento efficiente delle risorse. L’obiettivo primario è quello di ridurre al minimo le emissioni alla radice, considerando dunque anche lo scope 3, ad esempio nella fase di produzione dei materiali da costruzione.
- Per quanto riguarda le detrazioni, l’utilizzo di materiali che immagazzinano il carbonio (naturalmente come nel legno o artificialmente come nel calcestruzzo arricchito con CO2), permette di equilibrare parte delle emissioni residue.
I valori limite Minergie-Zero-Netto per le EGES nell’intero processo edilizio e nell’esercizio sono ambiziosi, proprio allo scopo di ridurre al minimo le EGES che, alla fine dei processi sopra descritti, dovranno essere equilibrate tramite tecnologie a emissioni negative (NET).
Per riassumere: dopo aver calcolato le emissioni dell’intero ciclo di vita (scope 1, 2 e 3), il carbonio stoccato nell’edificio viene tolto dalle emissioni residue, riducendo così il bilancio dei gas serra. Le emissioni che inevitabilmente ancora restano, vengono poi equilibrate tramite NET (figura 3).

Figura 3: Bilancio del ciclo di vita nell'edificio. Fonte: Minergie
Tecnologie a emissioni negative (NET)
Sono ammessi solo certificati di emissioni negative che portano a una cattura di CO2. La semplice prevenzione delle emissioni di CO2 non è una emissione negativa e quindi non è consentita.
Questa cattura deve essere permanente, ovvero tra “secoli e diversi millenni”. Tecnologie che portano a uno stoccaggio tra “decenni e secoli”, sono considerate temporanee. È presente una panoramica delle tecnologie esistenti (figura 4). I certificati di emissioni negative computabili sono stabiliti dall’Associazione Minergie e soddisfano standard minimi in termini di qualità, integrità e trasparenza.

Figura 4: Panoramica delle tecnologie a emissioni negative. Fonte: Regolamento di prodotto Minergie-Zero-Netto
Costi e pre-check
La certificazione Minergie-Zero-Netto è soggetta a costi. Il costo è definito in base alla categoria di edificio e alla superficie di riferimento energetico (AE). Le tariffe partono da CHF 2’200.– per edifici abitativi fino a 250 m² AE e possono arrivare fino a CHF 9’800.– per edifici funzionali con superficie superiore a 10’000 m² AE. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito web di Minergie.
Inoltre, la cattura delle EGES che ancora restano, grazie alle tecnologie a emissioni negative, ha un costo indicativo di circa 250.- CHF per tonnellata di CO2eq.
Minergie ha sviluppato uno strumento di pre-check che permette di valutare approssimativamente la possibilità di certificare un edificio secondo lo standard Minergie-Zero-Netto (figura 5). Inserendo alcune informazioni di base, è possibile ricevere un primo output che permette di visualizzare una stima delle emissioni su 60 anni, delle detrazioni e delle emissioni da equilibrare. Questo risulta in una stima dei costi per l’equilibramento e per la certificazione.

Figura 5: Esempio di pre-check per un edificio abitativo plurifamiliare in legno, certificato Minergie-P-ECO. Fonte: Minergie
Il modello Minergie-Zero-Netto si inserisce pienamente negli obiettivi della Strategia energetica 2050 della Svizzera, che punta a ridurre i consumi, aumentare l’efficienza e promuovere le energie rinnovabili. Diffondere soluzioni di questo tipo non significa solo migliorare il comfort e ridurre i costi nel lungo periodo, ma anche contribuire concretamente a una trasformazione energetica sostenibile. In questo senso, ogni edificio realizzato secondo questi principi rappresenta un passo avanti verso un futuro più responsabile e resiliente.
Riferimenti:
- Legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli)
- Lo standard Minergie-Zero-Netto
- Certificare Minergie-Zero-Netto
- SNBS-Edificio
Fonte immagine di copertina: Minergie

